Alessandro Ambrosio, 34 anni, accoltellato mortalmente lunedì sera nelle vicinanze del piazzale della stazione FS di Bologna.
In un momento così drammatico, la Faisa Cisal ribadisce con forza che la sicurezza non può essere considerata una variabile secondaria né una responsabilità da procrastinare. È un impegno che riguarda tutti: il Governo, la politica nel suo complesso – senza distinzioni ideologiche – le Regioni, i Comuni, le aziende e tutti coloro che, a vario titolo, operano nella gestione degli spazi pubblici e dei luoghi di lavoro.
